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Impianti eolici sulle alture del Golan

L'altra Silicon Valley si trova in Medio Oriente. Israele accoglie infatti circa 5.000 startup, che nel 2016 hanno raccolto 4,5 miliardi di dollari in finanziamenti, dei quali oltre il 10% indirizzati verso il settore del Fintech (500 startup).

In Israele l'hi-tech genera il 13% del Prodotto interno lordo nazionale. Oltre 300 multinazionali hi-tech hanno aperto in Israele, tra cui Enel, che ha battezzato un innovation hub nel 2016 e Intesa Sanpaolo che ha creato l'hub fintech “The floor” con Hsbc, Santander, Royal Bank of Scotland, Deutsche Bank e Intel.

Come ha fatto una nazione con un mercato relativamente piccolo a diventare una delle fonti principali dell'innovazione Fintech?

Il successo dell'ecosistema israeliano è frutto di una serie di sinergie tra il settore privato e quello pubblico. Da un lato la spesa in ricerca e innovazione è pari a circa il 20% del Pil nazionale, dove i laureati rappresentano il 48,8% della popolazione tra i 25 e i 64 anni e lo Stato offre la garanzia degli investimenti in startup. Dall'altro, Israele è il Paese al mondo con il maggior peso degli investimenti da parte di fondi di venture capital, e le banche del Paese sono particolarmente disponibili a sperimentare le soluzioni Fintech. In questo ecosistema si innestano le skill nei Big Data, approfondite da Israele nella sua attività di intelligence legata agli sforzi militari e di cybersicurezza.

Israele è inoltre sede di numerosi incontri tra i leader globali del Fintech, dell'Insurtech, della blockchain, delle cryptocurrency, dell'intelligenza artificiale e della cybersecurity. Il prossimo appuntamento di rilievo è quello che si svolgerà il 31 gennaio a Tel Aviv in occasione del FinTLV Investors Event, organizzato con il supporto di Kidron Corporate Advisors e di Integrated Asset Management. L'incontro si concentrerà, oltre che su una overview del mercato Fintech israeliano, sulle opportunità d'investimento nel Fintech e sui trend più dirompenti all'interno dell'industria dei servizi finanziari.

Numerosi i nomi di rilievo che interverranno all'appuntamento in qualità di elatori: Yoram Tietz, ceo di Ernst & Young Israel; Dorel Blitz, head of Fintech per KPMG; Anath Levin, ceo di Canaf-Clal Financials Management; Elinoar Ouliel, coo di BlackSwan Technologies; Saar Bar, founder di Surance.io; Moshe Shlisel, founder e ceo di GuardKnox e Gadi Ruschin, founder di Wawe.