Larry Busacca/Getty Images for The New York Times

Ray Dalio, fondatore di Bridgewater Associates

In vista delle elezioni del 4 marzo il più grande hedge fund al mondo, Bridgewater Associates, ha incrementato le posizioni ribassiste su 18 dei principali titoli italiani.

Una scommessa al ribasso cominciata nello scorso ottobre e che ora secondo Bloomberg ha raggiunto il valore di circa 3 miliardi di dollari. Le comunicazioni Consob relative alle principali posizioni short (come vengono chiamate quelle che puntano su una discesa dei titoli anzichè su un loro apprezzamento) indicano che la scommessa ribassista colpisce praticamente tutte le blue chip del listino di Milano: azioni del calibro di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Enel, Eni, Generali, Atlantia, Terna e Snam.

Raymond Dalio, meglio noto con il diminutivo di Ray, è il fondatore e la guida di Bridegwater Associates, società che gestice asset per 160 miliardi di dollari e che evidentemente prefigura per l'Italia uno scenario di ingovernabilità post-elettorale.

Cresciuto a Long Island, la leggenda – come anche il suo profilo compilato da Forbes – vuole che Dalio, dalle chiare origini italiane, abbia iniziato a operare in Borsa già all'età di 12 anni, puntando sui titoli a proposito dei quali raccoglieva soffiate sui campi da golf dove lavorava come caddie. Gli anni passano e nel 1975, dopo un Mba alla Harvard Business School, dal suo appartamento di due stanze di New York lancia Bridgewater.

Oggi, a 68 anni, è accreditato di un patrimonio personale di 17 miliardi di dollari, che lo pone alla posizione numero 54 nella classifica degli uomini più ricchi al mondo stilata da Forbes. Nel 2017 ha dato alle stampe Principles: Life & Work, il libro che condensa i suoi principi applicati in ambito personale e professionale.

È impossibile separare l'economia dalla gestione del denaro. La ricerca economica fa di me un trader migliore. (Ray Dalio)                                                                                                    

Il pensiero di Dalio sui meccanismi che reggono e muovono l'economia è invece riassunto nel video "How The Economic Machine Works".